lunedì 26 aprile 2010

MI SEMBRAVA INVEROSIMILE...


Dal primo giorno ho trovato inverosimile la notizia di un pilota di aereo che trasporta il suo presidente e tutta l'elite del suo paese che, dopo essere stato avvertito per ben tre volte che non ci sono le condizioni per atterrare, continua a provare fino a schiantarsi, ammazzando se stesso e tutte le persone che trasporta. Mi sembrava completamente assurda una cosa così.
Poi ieri mi sono imbattuto in questo servizio. (http://current.com/groups/inchieste/92396293_sull-incidente-aereo-in-polonia-j-burgermeister-polish-crash-plane-sub-ita.htm)
Già la giornalista ci dice che non è vera la notizia, che tutti hanno riportato, dei quattro tentativi di atterraggio, l'aereo sarebbe caduto al primo tentativo. Poi fa una serie di ipotesi che mettono i brividi. Sulle altre (inquietanti) ipotesi che fa nel servizio non mi pronuncio, in questi casi (ma è mai successa una cosa così?, un paese che di botto vede sparire quasi tutti i suoi dirigenti...) nascono sempre tante ipotesi complottistiche. Aspetto di vedere cosa ne dice il sito www.attivissimo.net/, cacciatore di bufale. Però vale la pena di vedere il video, per farsi un'idea.

IL PESO DELLA LUMACA






Dopo avere più volte corso il rischio di precipitare, dopo avere esplorato tutto quel coso di cui non si vedeva la fine, finalmente la lumaca toccò terra e si allontanò dal cavolo, verso un posto di ombra, lontano dal sole del 25 aprile. Il tutto sotto gli occhi fortunati di una bimba e del suo papà.

sabato 17 aprile 2010

Gentile Signor Vulcanico




Gentile Sigor Vulcano Islandese (non la chiamo per nome, non se la prenda, ma non riesco nemmeno a leggerlo, si figuri se posso scriverlo), volevo solo chiederle se pensava di menarla ancora per tanto con i suoi rutti.
Perchè qui, se non la smette, cominceranno a dirci che ci sono rischi per la salute, che dobbiamo stare a casa - magari con la tv accesa - si riuniranno (in videoconferenza, perchè lei non lascia più volare nessuno...) e proclameranno la prima emergenza sanitaria globale pandemica di orgine geologica della storia dell'umanità, e ce lo ripeteranno tante di quelle volte che qualcuno finirà per crederci.
E poi comiceranno a dirci che dobbiamo comprare le mascherine, i filtri, le bombolette per respirare, il disinfettante per l'insalata dell'orto, eccetera. E dopo un pò scopriremo da una fuga di notizie che, almeno qui in Italia, tutti queste cose le producono le fabbriche del nano. E allora, sa com'è Signor Vulcano Islandese, girerebbero un pò le balle.
Faccia lei, che ha una certa età, e quindi sarà pure saggio. La saluto.

lunedì 12 aprile 2010

TRUCCO O NON TRUCCO?!




Alcune foto di una serie di immagini strabilianti trovata su un sito interessante. Per vederle tutte: http://damncoolpics.blogspot.com/2010/03/80-real-photos-that-look-fake.html

IL VILLAGGIO A TEATRO






Sono alcune foto dello spettacolo teatrale "Album biancorosso", scritto dall'amico (vero) Enzo Tumminello, andato in scena ieri sera al teatro del villaggio, bello pieno. Ho trovato lo spettacolo interessante per ogni appassionato locale, istruttivo per i bocia della Valpe che dovrebbero vederlo per sapere cosa c'è dietro di loro, emozionante, e delicato quando doveva esserlo. Nelle prime file c'era "Il Ghota" degli appassionati del villaggio: Magilla, il pizzaiolo capopolo della curva dei bambini, il postino, Franck O'Pallard, il Dutur, l'infermiè ed altri ancora.
Si vocifera di una replica all'inizio della prossima stagione, quando il villaggio sarà "caldo" al punto giusto dopo mesi senza hockey.

ASTRO FOTOGRAFO


L'astronauta giapu Soichi Noguchi da alcuni mesi volteggia sulle nostre teste a bordo della stazione spaziale internazionale. Da lassù fa quello che farei io: fotografa. E poi mette le foto su twitter. Qui sopra vedete due scatti, del mar rosso e di due laghi in un vulcano africano estinto. Per vedere le sue foto clicca QUI, ciao.

sabato 10 aprile 2010

E POI SONO ARRIVATI LORO!

Risvegli

Lorenzo e Tommy

Cucinatori

Un, due, tre!

Studioso


Andiamo in centro, un pub irlandese d'accordo, ma in pieno centro di una città francese.
Dico alla cameriera: "vorrei un pastis"
e lei:"e cos'è, una birra?"
e io: "...**°°^^^?!..."
La globalizzazione dell'ignoranza...

Adolescente

A spasso con Ciazzino

venerdì 9 aprile 2010

SIAMO STATI A NIZZA!

Mi vesto se...

...mi dai la tua collana!

Ma la volete chiudere queata porta?! Il rumore degli "aei" mi da fastidio alle orecchie! Uffa!!

Qualcuno ha troppa fame per aspettare.

Poi un pomeriggio siamo andati alle giostre!!

E mamma mi guardava attenta...

Bagnetto.

Complici.

giovedì 1 aprile 2010

Questo libro mi è famigliare...

Esce oggi questo libro, scritto dal Prof. Luca Jourdan, esperto della storia recente del Congo. Per una descrizione del libro clicca QUI

mercoledì 31 marzo 2010

Bubunz 2

Al momento hai un nome provvisorio, in attesa che te ne venga assegnato uno definitivo, ti chiamo Bubunz 2, come si fa con i modelli delle macchine che vedi per strada tutte piene di nastro adesivo per mascherare le novità rispetto al modello precedente. "Bubunz" è il nome con cui io e tua mamma chiamiamo tua sorella. Ti ho visto bene per la prima volta due giorni fa e, inequivocabilmente, non hai il pistolino. Sei una femmina. E io ne sono contento assà. Vedi di stare bene. Ciao

martedì 30 marzo 2010

Vivo in Piemonte e mi sono rotto le palle.

Ho avuto la certezza che fosse un'idiozia quando ho visto che lo aveva detto anche Rutelli. Senza sognarvi di chiedervi "Perchè?", avete iniziato da subito a dire che "era tutta colpa sua, del comico". Senza pensare che, per distinguervi da loro che vogliono il ponte sullo stretto di Messina, voi sostenete la TAV. Senza pensare che, per distinguervi da loro che hanno le liste piene di condannati, voi avete candidato un inquisito a presidente di una regione. Senza pensare che siete un'elite che parla a se stessa. Senza pensare che vi siete divisi in settemila partitini inutili, di cui la gente non sa nemmeno il nome perchè lo cambiate di continuo. Senza pensare che, per distinguervi da loro che hanno fatto una legge elettorale schifosa, voi non l'avete abolita. Senza pensare che la vostra candidata disse che i poliziotti che manganellavano i sindaci (...!) in Val Susa "difendavano la democrazia". Senza pensare che l'unico di voi che ha vinto davvero queste elezioni, ce l'ha fatta perchè ha sconfitto quel disastro politico che si chiama Massimo D'Alema. Senza pensare che, per distinguervi da loro che spesso sono razzisti, i vostri sindaci concedono 25 minuti di tempo agli abitanti di un campo rom prima di entrarci con le ruspe (Sesto Fiorentino, 15 gennaio 2010) e chissenefotte se quelli non sanno dove andare. Senza pensare che, a forza di chiederci il voto perche "loro comunque sono peggio", ci avete portato da Berlinguer a Rutelli. Senza pensare che non avete cacciato Bassolino. Senza pensare che le elezioni le decidono gli indecisi, e cosa dovevano pensare gli indecisi dopo i due governi che vi siete affondati da soli? Senza pensare che, nel mio lavoro, ho visto prima la destra fare le "aziende" sanitarie (con il vostro voto, vi chiamavate DS) e poi voi accorparle, quelle aziende, peggiorando ancora il disastro. Senza pensare che il simbolo di questo vostro ennesimo disastro è il figlio di Bossi che dice "è un successo degli operai", mentre voi andate ai cancelli di Mirafiori solo due giorni prima del voto, e vi è andata bene che non vi hanno sputato addosso perchè erano le sei di mattina e avevano sonno, gli operai. Senza pensare che non sapete più parlare con le persone, perchè siete troppo impegnati a litigare. Senza pensare che siete riusciti a farci rimpiangere la DC. Senza pensare che in Piemonte avete preso 192.409 voti meno del 2005, ma avete perso queste elezioni per meno di 10.000 voti e quindi il comico non c'entra niente.
Là fuori stanotte ci sono le stelle, io domenica ne ho votate 5. E voi mi avete proprio rotto le palle.

giovedì 25 marzo 2010

Siamo spacciati...



In questi giorni si è aggirato in casa mia un personaggio interessante. Non lo si vedeva da un po' di tempo. Ha ripreso a suonare, e si è messo a leggere dei saggi letterari. Come sempre siamo stati benissimo insieme, e come sempre abbiamo chiacchierato. Ho trovato molto interessanti alcuni racconti che mi ha fatto a proposito del suo lavoro, che lo mette a contatto con alcune delle miserie umane. Perchè lui fa un mestiere particolare. E' l'accalappiacani di una grande città del centro Italia. E ne vede di tutti i colori. Vede da molto vicino, come direbbe il dottor Cirri di Caterpillar “uno dei segni della decadenza dell'occidente”, cioè il rapporto con gli animali nella nostra società, io credo soprattutto nelle città, in campagna c'è un approccio (per fortuna) più rustico, meno patologico. E allora mi ha parlato della vecchina fatta a pezzi da un cane (fatta a pezzi nel vero senso della parola), e del cane stesso che non è stato soppresso, ma condannato a restare in gabbia a vita in un canile pubblico, e noi condannati a mantenere a vita un cane condannato a restare in gabbia a vita perchè non lo si può sopprimere. E allora mi ha parlato dell'intervento che ha fatto in una cascina, dopo un servizio urlato in televisione da un noto programma del dopo cena, che denunciava i presunti abusi nei confronti di mucche, capre ed altri animali da parte della vecchietta che da sola se li gestiva. Dal punto di vista del rispetto della legge non è stato trovato niente di illegale, o forse si, una o due capre non avevano il marchio all'orecchio. In compenso, nei giorni in cui ha lavorato nella cascina per esaminare tutti gli animali e vedere come lavorava la vecchietta, ha capito che chi era in difficoltà era proprio lei, la vecchietta, troppo vecchietta e troppo sola per stare dietro a tutto. Ma di questo il servizio tv non aveva urlato nulla.

Ieri sono stato al supermercato, per vedere se la cassetta era sempre lì al suo posto. C'era. Meno male, mi ha rassicurato. La cassetta nella quale si possono mettere le offerte di scatolette di cibo per i cani abbandonati.

Nei giorni scorsi al lavoro c'è stata una raccolta di fondi a favore dell'ambulatorio che Emergency gestisce a Palermo, per curare gli immigrati che hanno paura di andare in ospedale a farsi curare. Abbiamo raccolto 215 euro, siamo 60 persone a lavorare lì... La prossima volta propongo di mettere una cassetta al supermercato, vicino a quell'altra. Hai visto mai che qualcuno sbaglia mira... Così gli mandiamo anche qualche scatoletta, a 'sti negri di Palermo.

Ha ragione il dottor Cirri, siamo spacciati.



mercoledì 24 marzo 2010