mercoledì 14 dicembre 2011

SI DICEVA SERVIZIO PUBBLICO. OGGI SI DICE PROFITTO.

Torino, vent'anni fa o giù di lì. Un amico avellinese partecipa alla manifestazione in difesa del treno Torre Pellice/Torino
Un reportage sull'ultima corsa del treno Palermo/Torino, tra quelli eliminati da pochi giorni. Cliccando QUI.

domenica 11 dicembre 2011

Associazione di genitori.

Un gruppo di genitori della scuola materna dell'alpino villaggio ha messo su un'associazione spontanea. Oggi gita sociale di bimbi (tanti) mamme (parecchie) papà (radi) al colle della Vaccera, sopra Angrogna (l'alpino villaggio appunto), Val Pellice.

Maaaammmmmaaaa!!!

sabato 10 dicembre 2011

MONTA LA PROTESTA

Cartello di protesta contro il presidente della squadra di hockey del villaggio nei pressi della cascata del Pis; alta Val Pellice, sul sentiero che porta alla Conca del Prà.

martedì 6 dicembre 2011

Chissà perchè il villaggio lo chiama Berluscogno...

Ai tifosi della Valpe
In questi ultimi anni ognuno ha fatto si che il movimento e il mondo Valpe crescesse e si diffondesse e venisse quantomeno rispettato in tutta l'Italia hockeistica. Voi con il vostro unico sostegno e appassionato calore e noi con il nostro lavoro d'informazione.
Come i più sanno alcune settimane fa Paolo Vola ha dato le dimissioni per motivi lavorativi da addetto stampa della Valpe. Le conferenze stampa, interessanti e uniche nel panorama hockeistico italiano, sono sempre state un momento di dibattito sereno e pacato. Queste non più tardi di una settimana fa sono state interrotte per la mancanza dell'addetto stampa (che in realtà manca da molto più tempo) e siamo stati invitati come giornalisti a utilizzare il sito hcvalpellice.it come fonte di notizie. Questo non ci basta. E non può bastare a voi. L'informazione deve essere pluralista e varia. Come giornalisti ci siamo incontrati e abbiamo scritto congiuntamente al presidente Cogno che ci ha risposto mantenendo le sue posizioni.
Ad oggi non abbiamo un addetto stampa a cui rivolgerci per avere notizie sul mondo Valpe. E questo rende quantomeno incompleto il nostro modo di lavorare e il vostro modo di conoscere la Valpe.
Con questo ci scusiamo con i tifosi e i lettori e ascoltatori se quello che produrremo non sarà completo come in passato.

Daniele Arghittu (L'Eco del Chisone)

Doriano Coïsson (Radio Beckwith)

Alberto Corsani (www.tuttohockey.com)

Mauro Deusebio (www.passionhockey.com, Byisobel.it)

Daniele Galosso (Tuttovalpe.wordpress.com)

Diego Meggiolaro (Radio Beckwith)

Piervaldo Rostan (Radio Beckwith)

Samuele Revel (Riforma - L'Eco delle Valli valdesi - www.hockeyin.com)

Beppe Turina (www.hockeytime.net)

Sottoscrive la lettera anche il sito icehockeyonline.net

domenica 27 novembre 2011

sabato 26 novembre 2011

APERTO

Da un paio di giorni è aperto il guado costruito al posto del ponte crollato tre settimane fa (che orgoglio, l'unico del nord Italia, il villaggio all'onore delle cronache...). Ho seguito i lavori come un pensionato appassionato dei lavori pubblici, ho fatto il mio pellegrinaggio quasi ogni giorno. La realtà è che quella parte al di là del fiume è la zona più bella di Torre Pellice, non ci ho mai abitato ma l'amo profondamente. Dichiaro chiuso il reportage, aperto con quell'immagine del ponte crollato, scattata pochi attimi dopo la caduta.
(Cliccare sulle foto per ingrandirle, specialmente quelle panoramiche)







lunedì 21 novembre 2011

Una famiglia "alla mano"

Noa, Blanca, Papà, Mamma. Un disegno della bambina dal nome spagnolo.

domenica 20 novembre 2011

VISTO DALL'ALTRO LATO

Ieri mattina ho percorso (in bici, devo dire che faceva quasi freddo...) la pista che da una settimana permette alla gente dell'inverso di andare e tornare dal mondo; si trova dall'altro lato del fiume. Il lavori corrono, di fatto le foto sono già vecchie perchè oggi con un pò di equilibrismo si traversava già a a piedi da una sponda all'altra pasando sul guado e sul terrapieno. Manca poco.








mercoledì 16 novembre 2011

SI PROSEGUE

Anche oggi il mio giro quotidiano per seguire i lavori. Come i pensionati che guardano i lavori pubblici. Intanto documentiamo.








MA COM'E' STO FATTO?!

Nella mia ingenuità e superficialità, mi pare di capire che tra le ragioni di chi vuole la TAV ci sia il fatto che ci sarebbe su questa linea un grande potenziale di traffico.
Ma com'è allora che le ferrovie italiane sospendono la linea Torino/Lione/Parigi? A partire da dicembre il collegamento sarà assicurato dalle linee francesi (articolo cliccando QUI).
Clicca QUI per leggere un articolo sulle ragioni del NO alla TAV