lunedì 25 ottobre 2010

TI SBATTO DENTRO!




"Dall'Unità d'Italia a oggi, nei 170 anni di storia italiana, non si sono mai registrati così tanti detenuti nelle nostre carceri."
"Qualche anno fa, e ancora ne ridono, entrò a San Vittore un diciottenne che non s'era fermato all'alt nella zona della stazione Centrale ed era scappato con lo skate-board."
"A volte arriva uno alle 12 e alle 14 esce"."
"Mentre il nostro governo si dedica anima e corpo al cosiddetto lodo Alfano e al "processo breve", a chi e a che cosa serve questo "carcere breve"? Non c'è una risposta che sia una"
"Quello cui si sta assistendo - parlano i fatti - è un "repulisti" di poveracci, di stranieri e di tossici, messi nella "discarica" del carcere"
"E i "cattivi" veri? A conti fatti, solo tre detenuti su dieci - attenzione - si sono macchiati o sono sospettati di crimini violenti."
"Al Nord non si sta meglio che al Sud. Il top? È in Emilia Romagna: capienza totale 2393, numero dei reclusi oltre 4.400."
"Soltanto in Bulgaria il tasso di affollamento delle carceri è maggiore"
"I letti a castello arrivano a tre, quattro piani, la testa di chi dorme è a 50 centimetri dal soffitto. Spesso lo spazio vitale del detenuto è molto al di sotto dello standard dei 3 metri quadrati che sono "la misura della tortura."
"Sommando tutti i numeri dei detenuti europei, fa effetto scoprire che uno su quattro si trova in Italia."
"Ogni detenuto costa allo Stato come se alloggiasse in un hotel quattro stelle: 113,04 euro. È questa la cifra media che il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, indica come costo giornaliero di un detenuto. In totale fanno 2,7 miliardi di euro"
"nella sezione femminile del carcere pesarese Villa Fastiggi hanno dovuto lavorare anche agenti maschi, con sconcerto generale."

Sono alcune delle frasi di un interessante articolo sulle galere italiane oggi, che si può leggere per intero QUI

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