giovedì 20 novembre 2008

TUTTI ABBIAMO DELLE COSE DA DIRE. IL POETA A VOLTE LE DICE PER NOI.

A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore

A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa

A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me



domenica 16 novembre 2008

Gita alla Punta la Merla, Val Chisone

Andrea

Monviso e nuvola

Tutto secco

mercoledì 5 novembre 2008

UN FILO DI SPERANZA

Vignetta tratta da www.peacereporter.net

FACCE DA FIERA






Fiera di Luserna San Giovanni, 2 novembre 2008.

sabato 1 novembre 2008

NON PUOI IGNORARLO

Buenos Aires, febbraio 2005: "Un giorno i tuoi figli ti chiederanno che era Maradona".

Può starti sulle palle, puoi pensare che sia stato un grande, che sia stato un fallito, un drogato. Me ne fotto di tutto, è stato uno che ha fatto cose come questa (prenditi una pausa per guardare il capolavoro e gustati il sobrio commento).
Omaggi a Diego Armando Maradona, da qualche giorno allenatore dell'Argentina. Alè.

martedì 28 ottobre 2008

LUI




Ho deciso di andare alla Fira per lui. Ho fatto tante foto, ma il motivo vero per cui ero lì a Bobbio era lui.Lo avevo visto alle edizioni precedenti, questa primavera e lo scorso autunno. Il suo viso percorso in lungo e in largo da quelle rughe profonde mi aveva colpito un casino.
Affascinante, vero.
Domenica gli ho girato intorno per 20 minuti, dovevo cercare la posizione giusta,le condizioni giuste di luce, non ci doveva essere nessuno davanti, non dovevo avvicinarmi troppo altrimenti mi avrebbe visto. Poi, in pochi istanti ho scattato a ripetizione. E me ne sono tornato a casa contento. Adesso stampo le foto e vado a cercarlo.

lunedì 27 ottobre 2008

LA FIRA D'LA CALA' - BOBBIO PELLICE 26 OTTOBRE

Si festeggia la discesa delle bestie dagli alpeggi. Una giornata spettacolare. Luce radente. Colori forti. Gente. Voci. Campane assordanti. Bambini diversi (spero). Due ore. Ho fatto 250 foto. Non ho detto una parola.












sabato 25 ottobre 2008

PICCOLE AMICHE CRESCONO

Felicità

Bambine socialagricole, lo sguardo teso verso sinistra (speriamo che vedano qualcosa da quella parte, almeno loro...)

(Foto Famiglia Lampis Vanore)

giovedì 23 ottobre 2008

STORIELLA

Una volta, in un villaggio in India, un uomo annuncio' ai contadini
che voleva comprare delle scimmie per 10$

I contadini, vedendo che c'erano molte scimmie in giro, uscirono nella
foresta ed iniziarono a catturarle.
L'uomo ne compro' migliaia a 10$, ma, quando la disponibilita' di scimmie
comincio' a diminuire i contadini cessarono i loro sforzi.
L'uomo annuncio' che ora le avrebbe comprate a 20$
Cio' rinnovo' gli sforzi dei contadini che ripresero a catturare scimmie
Presto il rifornimento diminui' progressivamente e gli abitanti del
villaggio cominciarono a tornare alle loro fattorie.
L'offerta sali' a 25$ ma la disponibilita' di scimmie divenne cosi' piccola
che era una fatica vedere una scimmia, per non parlare di prenderla.
L'uomo annuncio' che ora voleva comprare le scimmie a 50$
tuttavia, dovendo andare in citta ' per alcuni affari, il suo assistente
avrebbe fatto da compratore a suo beneficio
In assenza dell'uomo, l'assistente disse ai contadini: "guardate tutte
queste scimmie in questa grande gabbia dove l'uomo le ha radunate" ora voglio vendervele a
35$ e, quando tornera' dalla citta gliele rivenderete a 50$.
I contadini misero insieme tutti i loro risparmi e comprarono tutte le
scimmie
Poi non videro piu' ne' l'uomo ne' il suo assistente, solo scimmie,
dappertutto.

Benvenuti a WALL STREET

PAROLE CHE SI COMMENTANO DA SOLE...

«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand`ero ministro dell`Interno».

Ossia? «In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito...».

Gli universitari, invece? «Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città».

Dopo di che? «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».

Nel senso che...

«Nel senso che le forze dell`ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».

Anche i docenti? «Soprattutto i docenti».

Presidente, il suo è un paradosso, no? «Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che in- dottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!».

Francesco Cossiga, Senatore a vita della Repubblica Italiana, 23 ottobre 2008.

mercoledì 22 ottobre 2008

LOR SIGNORI

Lor Signori ci stanno facendo fare una figura di merda.
Lor Signori si stanno facendo cazziare da quei comunisti dell'Unione Europea (maggioranza di centro destra).
Lor Signori si stanno facendo cazziare da quel comunista del commissario all'ambiente (un greco di centro destra).
Lor Signori si stanno facendo cazziare da quel comunista di Sarkozy (!!).
Lor Signori mandano a rappresentare il governo una che dice "Rappresentare" anzichè "Presentare".
Forse perchè, per Lor Signori, il criterio di scelta di una ministra è ... (qual'è?)
Lor Signori la stanno mettendo sul piano del "quanto costa questo progetto per la tutela ambientale!".
Allora, Lor Signori, si guardassero questo sito, sul quale c'è il contatore di quanto ci sta costando il mancato rispetto del protocollo di Kyoto. E' il numero che corre in alto a destra.
Sono 47.6 euro al secondo dal 1° gennaio del 2008.
Quanto ci hai messo a leggere questo messaggio? 20 secondi?
Bene, nel frattempo il nostro debito è salito di 952 euro.
Ce li pagano Lor Signori?!

QUA E LA' C'E' GENTE CON LE PALLE

LA': c'è un uomo minacciato, c'è un uomo che se ne vuole andare, c'è un uomo che dice di volere una vita normale, c'è un uomo che ha ragione, c'è un uomo che lo facessero consulente del ministero dell'interno anzichè fare ministre le fighe in quanto fighe, c'è un uomo che l'unico ministro che ne ha parlato in questi giorni ha lanciato un messaggio ambiguo, c'è un uomo che si chiama Roberto Saviano.
Sostieni l'appello che gli chiede di restare. Io penso che sia normale la sua voglia di normalità. Ma penso che sia indice di civiltà accumulare più firme possibili. Dal basso. Che dall'alto civiltà ne vediamo poca.

QUA: a maggio c'è stata un'alluvione in Val Pellice, non è stata la prima, non è stata l'ultima. Quindi occorrerebbe prevenire. Il popolo dice che a Villar il comune ha deciso di fare i lavori per pulire il suo tratto di torrente anche se non aveva i soldi per farlo. Il popolo dice che il comune ha detto alla gente che i soldi non c'erano, ma che era importante fare i lavori, ed ha fatto il lavori. Bene, come si vede dalla foto. Il popolo dice che se poi domani gli amministratori avranno dei guai la gente se ne ricorderà. Il popolo dice che in un comune più a valle i lavori non li hanno fatti, ed il torrente è pieno di detriti alberi pietroni. Il popolo dice che non tutti hanno lo stesso coraggio. Il popolo dice che si è rotto le palle di chi pensa di avere il diritto ereditario ad amministrare, solo perchè qui è sempre stato così. Il popolo dice che a primavera vuole vedere facce diverse, altrimenti il suo voto se lo scordassero.

domenica 19 ottobre 2008

MANDATEMI A CAGARE! (In un posto così...)

Cliccate QUI per accedere ad una serie di foto di cessi in luoghi spettacolari

Anche se strillano chi li sente, anche se strillano che fa (da "I matti" di De Gregori)

Vi segnalo la galleria di foto "Morire di classe" da un reportage di Gianni Berengo Gardin del 1969, che contribuì alla messa in discussione dei manicomi. Dal sito di Repubblica ed in mostra a Milano.

sabato 11 ottobre 2008

MA VAFFANCULO e RIVAFFANCULO!

«Dato il modo energico e violento di divincolarsi non posso escludere di aver urtato involontariamente al volto Emmanuel Bonsu durante la collisione con lo stesso» ha spiegato Pasquale F., agente scelto del Nucleo di pronto intervento della polizia municipale di Parma, nella relazione, consegnata il 2 ottobre al suo comandante.

Gettato a terra e ammanettato davanti al figlio che stava accompagnando a scuola. Diop Moussa è un senegalese di 43 anni. Dal '92 vive e lavora regolarmente in Italia, è caporeparto responsabile del lavoro di 7 persone. E' sposato con un'italiana e ha un figlio di 6 anni. Mercoledì mattina, verso le 8.20, stava portando il figlio a scuola, in macchina. Parcheggia e scende con il bimbo. Lo raggiungono due vigili. Gli chiedono patente e libretto, perchè - dicono - il bambino viaggiava senza cintura. Lui mostra la patente e spiega che vuol portare prima il figlio a scuola. Poi li seguirà fino alla macchina, per mostrare il libretto. I vigili non sono d'accordo e insistono. Alla fine lo atterrano in 5 e lo ammanettano proprio di fronte la scuola, davanti al figlio, a tutti gli altri bambini e ai genitori. Lo portano via e il bambino rimane da solo, nel parco giochi, circondato da una piccola folla che inutilmente ha tentato di far ragionare gli agenti.