lunedì 26 maggio 2008

MIO CUGGINO E MIO CUGGINO


Gianluca e Alessandro vivono a Joao Pessoa (sulla punta est del Brasile). Sono mio cuggino e mio cuggino piccolino. Eccoli qua.

SI PUO' (BAN)FARE

foto tratta da www.flickr.com

Non parlo mai del mio lavoro su questo blog.
Ma oggi lo faccio.
Da oggi l'acqua naturale che viene data ai vecchietti arriva dal rubinetto, non più da bottiglie che hanno fatto 157 km per arrivare da noi. Verrà servita in brocche di vetro.
Con i soldi risparmiati dall'acquisto dell'acqua naturale abbiamo chiesto alla ditta che gestisce la mensa di comprare l'acqua gasata a Luserna (sono 3.5 km tra la fabbrica e noi).
3.5 km contro 157
meno camion in giro, meno Co2

Alè!

visitate il sito: www.imbrocchiamola.org

sabato 24 maggio 2008

PRIMA DI TUTTO VENNERO A PRENDERE GLI ZINGARI

FOTO TRATTA DA www.peacereporter.net

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare.

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
di
Bertold Brecht - Berlino, 1932

INTEGRAZIONE AL MESSAGGIO: mi è stato fatto notare che la fonte è errata (cioè non è Brecht). In effetti è così, come viene spiegato QUI. Si tratta di una citazione del pastore luterano Martin Niemoller. Mi scuso, ma il testo me l'hanno inviato come scritto da Brecht. Grazie a Pierluigi.

venerdì 23 maggio 2008

ERA IL 23 MAGGIO.


Mi ricordo benissimo dov'ero. E non lo dimenticherò.
In casa, in camera mia, la radio era accesa. "L'autostrada tra Palermo e l'aeroporto è interrotta, a causa di un attentato che ha colpito una nota personalità".
Era il 23 maggio 1992, era pomeriggio.
Avevano ammazzato Giovanni Falcone.

domenica 18 maggio 2008

PREVENIRE E MEGLIO CHE ...



Considerato che:
- il papà della bambina che vedete in azione soffre ed ha sofferto di allergia, con relativo carico di fastidi nel corso degli anni
- alcuni studi sostengono che l'eccesso di igiene sia all'origine del grande aumento delle allergie (leggete QUI per la notizia)

Il Consiglio famigliare della Salute ha lanciato una massiccia campagna di prevenzione, nelle foto lo svolgersi della profilassi.

sabato 17 maggio 2008

MA DOVE CAZZO STIAMO ANDANDO?


IL CENTRO SINISTRA ACCUSA LA DESTRA DI FOMENTARE IL RAZZISMO.
O NO ?

Risultati del sondaggio alle 14.38 di sabato 17 maggio:


Siete favorevoli ad affittare la casa ai romeni?

(50 voti) 22%
(50 voti) - 22%
No
(174 voti) 76%
(174 voti) - 76%
Non so
(5 voti) 2%


Forse la domanda era un pò tendenziosa?

venerdì 16 maggio 2008

I BARBARI DI QUA DAL MEDITERRANEO

Io vivo in un posto tranquillo.
Ma se qualcuno cercasse di rapire mia figlia, proverei ad ammazzarlo con le mie mani.
A volte capita addirittura che si dimentichi la porta aperta di notte.
Ma ho dei pregiudizi nei confronti degli zingari.
Da qui è molto facile parlare di tolleranza.
Ma se mi rubassero in casa mi girerebbero di molto le palle.


Stanno dando fuoco a baracche dove vivono persone.
Stanno tirando molotov su baracche dove vivono persone.
E dal palazzo i nuovi padroni guardano bruciare i fuochi che loro hanno acceso. Con le parole.

Ciò che distingue la civiltà dalla barbarie, è che nella civiltà le vittime non si fanno giustizia da sole.
Ma la giustizia funziona male.
Un ubriaco che investe una ragazzina dopo poco tempo è libero.
Quindi i nuovi padroni faranno funzionare meglio la magistratura.
Che è quella che deve assicurare la giustizia.
O no?!

I BARBARI DI LA DAL MEDITERRANEO

Nel frattempo al di là del mediterraneo, in uno stato democratico che non va criticato e tantomeno boicottato, perchè si difende dal terrorismo (ad esempio tirando una bomba su di una casa ed ammazzando una mamma e quattro bambini, solo per citare l'ultima azione di difesa...), si allevano i terroristi di domani.

L'esercito israeliano confisca scuole e orfanotrofi dell'Islamic Charity Movement, organizzazione del tutto distinta da Hamas. Ora seimila minori disagiati, molti orfani, vivono in attesa dello sgombero. (da www.peacereporter.net)

lunedì 12 maggio 2008

UNA GRANDE GRANDE VECCHINA


Aveva 98 anni. Era Polacca.
Durante la seconda guerra mondiale salvò 2500 (Duemilacinquecento...) bambini dai nazisti.
E' morta oggi. Si chiamava Irena Sendler.
Massimo rispetto.
(foto tratta dal sito: www.irenasendler.org)

lunedì 5 maggio 2008

IL TAMARRO E LA BAMBINA

La migliore novità della stagione autunno/inverno/primavera per il giovane zarro è l'alettone da Ape! Questo deve essersi stufato però...


Blanca.

venerdì 2 maggio 2008

1° MAGGIO A PEDALE

E Via!


Sulle strade di Baudenasca


Incontro


Vuoi pappa?


Ecco!


Femmine con ruote


Anny


Blanca e papà


Tru la là! Blanca e mammà


La cena delle bimbe



Raccogliendo i detriti della cena...

mercoledì 30 aprile 2008

QUESTO SI CHE MUOVE IL P.I.L.! (Altrochè il latte di Simona e le mucche di Blanca...)

Unicredit, Deutsche Bank e Intesa San Paolo: sono le prime tre banche nella classifica dei 10 istituti di credito più coinvolti nel 2007 nell'export di armi. Secondo la relazione annuale dell'Unità per le Autorizzazioni dei Materiali di Armamento del ministero degli Esteri (Uama) alla Presidenza del consiglio, le banche italiane l'anno scorso hanno fatto da intermediarie per un giro d'affari di 1 miliardo e 224 milioni di euro. Sui conti bancari di Unicredit sono transitati più di 183milioni di euro (pari al 14,96%) degli export autorizzati (in base alle legge 185 del 1990) dal Governo italiano alle imprese che producono armi. Dalla Deutsche Bank sono passati 173milioni di euro (14,20%) e da Intesa San Paolo oltre 144 milioni (11,81%). Le altre banche armate sono: Citibank (84 milioni di euro, 6,86%), Banca Nazionale del Lavoro (63milioni, 5,21%), Abc International (58milioni, 4,74%), Cassa di Risparmio di Bologna (53 milioni, 4,38%), Bnp Paribas (48 milioni, 3,95%), Hsbc Bank (27milioni, 2,22%) e Commerz Bank (26milioni, 2,20%). Dalla relazione dell'Uama alla Presidenza del Consiglio emerge anche che fra i paesi, non Nato, in cui le aziende italiane hanno esportato più armi figurano Pakistan (471milioni di euro), Malaysia (119milioni di euro), Iraq (84milioni), Arabia Saudita (65milioni) e Libia (56milioni). Nel 2007 l'export italiano di armi è stato pari a 2 miliardi e 369 milioni di euro (nel 2006 era pari a 2 miliardi e 192mila euro): solo il 53,3% verso paesi della Nato e dell'Unione europea. La relazione completa è sul sito www.governo.it/presidenza/ucpma
Fra gli esportatori primeggia, come volume finanziario, l'MBDA ITALIA con oltre il 18,49% , pari a circa 442,9 mln. di €, seguita da: INTERMARINE con il 10,22%, pari a circa 244,8 mln. di €;

FINCANTIERI con il 7.99%, pari a circa 191,6 mln. di €;

AGUSTAWESTLAND con il 7,93%, pari a circa 190,0 mln. di €;

OTO MELARA con il 7,0%, pari a circa 167,65 mln. di €;

GALILEO AVIONICA con il 6,72%, pari a circa 160,99 mln. di €;

AVIO con il 5,97%, pari a circa 143,1 mln. di €;

IVECO con il 4,48%, pari a circa 107,3 mln. di €;

ALENIA AERMACCHI con il 3,98%, pari a circa 95,3 mln. di €;

ORIZZONTE Sist. Nav. con l'2,48%, pari a circa 59,4 mln. di €.



martedì 29 aprile 2008

LO SFOGO E L'URLO


Sempremente,
Comunquemente,
Sentitamente,
Spassionatamente:
MA FATT' E CAZZ' TOA!!

giovedì 24 aprile 2008

BLANCA, SIMONA E IL VALORE AGGIUNTO

Andiamo da Simona da un paio di anni. L’abbiamo scoperta per caso, due amici abitano lì vicino ed un giorno siamo andati insieme a prendere il latte da lei. E non abbiamo più smesso. E’ fresco, stracontrollato, costa 1 euro al litro (quello dell’Abit o del tappo rosso almeno 1,40 o forse di più, non lo so perché non lo compriamo più). Ci portiamo la bottiglia e quindi non c’è spazzatura prodotta. Nessun camion ha portato il latte dal produttore alla centrale, nessun camion ha portato il tetrapak dalla fabbrica alla centrale, nessun camion ha portato il latte dalla centrale al supermercato, nessun camion ha portato il tetrapak vuoto alla discarica. E Simona ha venduto il latte al triplo di quello che le dà la centrale.

Ma Simona è andata a scuola, ed ha imparato a fare le mozzarelle. Buonissime. E siccome noi da anni la pizza ce la facciamo a casa … E siccome d’estate una delle cose più buone è pomodoro (nostro) e mozzarella… Niente più mozzarelle del supermercato. Niente più sacchetti, perché ci portiamo il tupper da casa. Niente più camion che vanno da qui a lì, ecc., ecc.

Ma Simona non ha imparato solo a fare le mozzarelle. Formaggi freschi e no, Ricotta, Sairas, Toma, Caciotte, Budini.

E Yogurt. L’ultima scoperta. Mi piace un casino. Stessa tiritera di prima. “Burnia” di vetro da casa, lei la riempie. E niente più vasetti in plastica. Niente camion dal sudtirolo, ecc., ecc.

Ma la cosa che mi fa godere di più è il fatto che da Simona si va sempre con Blanca. Da sempre, anzi da prima ancora. L’hanno vista arrivare, crescere, adesso camminare e correre per il cortile. Ogni volta andiamo a trovare le mucche, è un rito. Le saluta, sta lì a guardarle, le imita, se potesse andrebbe loro ancora più vicino. Poi dice loro “Ciao, ciao” e andiamo via. E così Blanca non ha nessuna paura delle mucche e degli altri animali, sono una cosa normale per lei. E quando in altri posti ci sono degli animali, lei va loro incontro tutta contenta.

Questo è il vero valore aggiunto. Non il PIL.

Dove sta Simona? A Luserna San Giovanni, località Saret. Dalla chiesa cattolica di San Giovanni si prende Strada del Saret e si prosegue sempre dritto, fino a quando la strada si biforca, allora si va a destra, la strada sale in un bosco, c’è una curva a destra in salita. La prima Cascina. Si chiama Geymonat. Se vi perdete il telefono è 0121\901752

Il suo latte lo prendete anche al consorzio dei prodotti di valle a Luserna, c’è il distributore a monete. Stesso prezzo. Portatevi la bottiglia.

Ma è più figo andare direttamente dalle mucche…

martedì 22 aprile 2008

CHI CREPA LAVORANDO


I media hanno un potere immenso. Spesso lo usano male, e ci portano verso "il sonno della ragione". Che genera nani. Ho visto oggi sul sito del giornale più importante d'Italia un video su Penelope Cruz (massimo rispetto ad un'opera di natura tanto ben riuscita) degno del peggior giornalaccio da 2 soldi.
Ma ci sono anche aspetti positivi. Uno di questi secondo me è ad esempio la grande attenzione e risalto che si da ultimamente alle morti sul lavoro.
Si apre oggi a Torino, alla fondazione Sandretto Re Rebaudengo, la mostra fotografica "Chi muore al lavoro". Clicca QUI per vedere alcune delle foto.